Architettura

Scroll

Il lavoro di Angelo Mangiarotti mostra una ricerca di sintesi, di verità architettonica e di adeguatezza progettuale che raramente si presentano insieme in un'unica personalità.

Opere selezionate
1964
Sistema costruttivo FM. Stabilimento Elmagit, Lissone, Milano, Italia
1971
Villa Pederzoliit, Bardolino, Verona, Italia
1961
Complesso residenziale per dirigentiit, Piombino, Italia
1972
Edificio per abitazioniit, Monza, Milano, Italia

Queste doti fanno di lui un vero Maestro, in grado di comunicare un modo molto speciale di vedere e amare la professione, con le sue esplorazioni talora provocatorie tra tecnologie produttive e composizione architettonica, tra il disegno delle singole parti e il linguaggio dell'insieme. 

Già nei primi progetti residenziali milanesi, così come nei suoi esemplari edifici industriali, negli edifici per uffici, e più tardi nei lavori per le metropolitane e le stazioni ferroviarie di Milano, Mangiarotti esprime compiutamente il proprio pensiero sull'architettura.

Nelle sue opere egli ricerca la verità costruttiva, l'oggettiva espressività di materiali e tecniche, l'innovazione formale e spaziale, lavorando costantemente sul rapporto tra progetto e libertà fruitiva dell'utente. 
(Guido Nardi)