Architettura

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Il lavoro di Angelo Mangiarotti mostra una ricerca di sintesi, di verità architettonica e di adeguatezza progettuale che raramente si presentano insieme in un'unica personalità.

Opere selezionate
1975
Megastruttura e progetto per la nuova sede della Fiera di Padova (in collaborazione)
1972
Sistema costruttivo “Briona”
1958
Deposito per materiali ferrosi (con B. Morassutti e A. Favini)it, Padova, Italia
1979
Struttura componibile in metallo a copertura voltata “MM79”

Queste doti fanno di lui un vero Maestro, in grado di comunicare un modo molto speciale di vedere e amare la professione, con le sue esplorazioni talora provocatorie tra tecnologie produttive e composizione architettonica, tra il disegno delle singole parti e il linguaggio dell'insieme. 

Già nei primi progetti residenziali milanesi, così come nei suoi esemplari edifici industriali, negli edifici per uffici, e più tardi nei lavori per le metropolitane e le stazioni ferroviarie di Milano, Mangiarotti esprime compiutamente il proprio pensiero sull'architettura.

Nelle sue opere egli ricerca la verità costruttiva, l'oggettiva espressività di materiali e tecniche, l'innovazione formale e spaziale, lavorando costantemente sul rapporto tra progetto e libertà fruitiva dell'utente. 
(Guido Nardi)